TRATTAMENTO DELL’ACQUA

Filtrazione

La filtrazione è un trattamento impiegato per eliminare dalle acque i solidi sospesi non sedimentabili. Il trattamento di filtrazione consiste nel passaggio dell’acqua grezza attraverso un mezzo filtrante (letto/strato filtrante o telo filtrante).


FILTRI A SABBIA

La loro funzione!


La filtrazione a sabbia è un processo di depurazione delle acque che consiste nella rimozione dei solidi sospesi nel fluido, realizzata mediante passaggio del fluido attraverso un filtro costituito da un letto di sabbia, supportato da uno strato di ghiaia di spessore variabile e da un sistema di drenaggio. Il materiale di cui è costituito il mezzo filtrante è comunemente composto da siliceantracitegranato o ilmenite.

L’acqua da trattare, percolata dall’alto, è fatta passare attraverso questo sistema di filtri. I solidi rimossi dall’acqua vengono intrappolati entro i pori alla superficie del mezzo filtrante. L’operazione di filtrazione avviene in continuo. I filtri vengono mantenuti sommersi grazie all’azione di una valvola di regolazione posizionata sulla linea di scarico del sistema di drenaggio. Sulla superficie del letto filtrante si verificano i processi biologici e chimico-fisici comuni a vari tipi di filtri.

Su tale superficie, ad esempio, si forma una pellicola biologica che intrappola le particelle di piccole dimensioni presenti nell’acqua reflua e opera una degradazione della materia organica. Questo deposito comporta un progressivo intasamento del letto filtrante, con aumento delle perdite di carico, e rende così necessaria la periodica rimozione dei solidi depositati (“controlavaggio”). La pulizia del filtro si effettua in cicli da 1 a 6 mesi, rimuovendo lo strato fangoso alla superficie del filtro.


DEFERRIZZATORI

Cosa sono?


Ferro e manganese sono metalli presenti nel terreno che spesso si trovano in varie concentrazioni anche nelle acque di pozzo.

L’elevata presenza di questi due elementi  (limite di 0,2 mg/l per il ferro e 0,05 mg/l per il manganese, secondo la normativa italiana) rende l’acqua torbida, di colore marrone o a volte rossastra, da cattivo sapore e solitamente con carica batterica elevata. In più questo tipo di acqua tende a intasare le tubazioni, a rovinare gli elettrodomestici  oltre a lasciare delle macchie marroni sulle superfici rovinandole.

In questi casi è utile ricorrere a un impianto di deferrizzazione automatico che garantisca l’eliminazione completa del manganese e ferro nell’acqua.

L’installazione di un filtro deferrizzatore consente di ottenere numerosi vantaggi:

  • Rimozione colore dall’acqua prevenendo macchie e aloni su biancheria, sanitari, elettrodomestici.
  • Rimozione sapore odore di ferro dall’acqua di pozzo o sorgente utilizzata per il consumo umano.
  • Prevenzione della proliferazione di microorganismi quali ferrobatteri.
  • Installati come pretrattamento ad impianti di addolcimento ed osmosi inversa consentono di prevenire danni a resine e membrane.

DEARSENIFICATORI

A cosa servono?


Il dearsenificatore domestico per uso casalingo è un filtro per acqua potibile che consente di riuovere l’arsenico, elemento tossico presente inalcune falde acquifere sotterranee.

L’arsenico è considerato da diversi istituti di ricerca come un cancerogeno di classe 1 quindi un elemento che comporta le comparse di tumori. Alti livelli di asenico possono causare iper-pigmentazione, cancro alla pelle ed al fegato e disturbi circolatori.

La rimozione dell’arsenico nell’acqua deve avvenire quando i livelli di concentrazione sono superiori a 10 microgrammi per litro. Tale limite è stto imposto dalla Comunità europe con direttiva 98/83/CE recepita con ilDecreto legislativo n. 31 del 2 febbrario 2001.

La durata del filtro è dipesa dalla quantità di arsenico presente nell’acqua, al fine di controllare l’autonomia residua è presente un contatore elettronico a descrescere.

Il display indica la quantità di acqua rimanente da depurare emettendo un segnale acustico quando è esaurita.


FILTRI A CARBONE

La loro funzione!


Un filtro a carbone attivo è costituito da un letto di carbone che aderisce uniformemente su una superficie esterna di una membrana filtrante quando l’acqua attraversa il filtro.

L’acqua in ingresso nel filtro passa attraverso lo strato di carbone attivo e la membrana interna prima di uscire e raggiungere il rubinetto. Grazie alla pressione esercitata sulla parete filtrante, vengono trattenuti le impurità, il cloro e odori e sapori sgradevoli.

Quindi, i filtri si distinguono dalla capacità filtrante. Esistono in commercio filtri con gradi di filtrazione da 10 micron fino a 0,1 micron.

I filtri, inoltre, si distinguono per dimensioni di ingombro ed autonomia. Infatti, generalmente, si suddividono in Small, Medium e Large. Ad ogni formato corrispondono una portata ed un’autonomia specifica. Maggiore è la taglia scelta e superiore sarà la portata e l’autonomia. Quindi, i filtri hanno una specifica autonomia espressa in litri erogati ma, comunque, devono essere sostituiti entro l’anno dal momento dell’installazione.





RISORSE

Materiale Tecnico

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Manuale Tecnico Filtrazione

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